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Cos'è la Lifestyle Medicine?

24-02-2025 09:25

Alessia Pendino

Cos'è la Lifestyle Medicine?

La Lifestyle medicine (LM) o medicina dello stile di vita, è una specializzazione medica che utilizza lo stile di vita come principale intervento tera

La Lifestyle medicine (LM) o medicina dello stile di vita, è una specializzazione medica che utilizza lo stile di vita come principale intervento terapeutico per prevenire, trattare e invertire patologie croniche come malattie cardiovascolari, diabete, obesità, malattie renali, tumori e non solo.

I medici certificati e specializzati in questo ambito della medicina sono formati per applicare evidenze scientifiche consolidate e favorire un cambiamento nelle abitudini dei pazienti al fine di trattare e, laddove possibile, invertire la maggior parte delle patologie croniche, migliorando la stato di salute complessivo del paziente.

 

La LM si basa su molteplici evidenze scientifiche, sia su studi clinici randomizzati che su studi osservazionali, che ne confermano l'efficacia estesa a molti ambiti. Sarebbe quindi errato considerare la LM come una medicina "alternativa", potremmo affermare piuttosto il contrario, considerando le solide evidenze su cui si basa. Presenta tuttavia qualche fondamentale differenza con la medicina "tradizionale" a cui siamo abituati; in primo luogo  riguardo al ruolo del paziente. Il paziente, nell'approccio della LM, non  accoglie in modo passivo le terapie farmacologiche, bensì è vera e propria parte attiva nel suo trattamento terapeutico; infatti, quando pronto al cambiamento, accetta le modifiche dello stile di vita e le mette in atto con impegno, guidato dal medico o, ancora meglio, da un team multidisciplinare che includa figure di fondamentale importanza quali nutrizionista e personal trainer, al fine di ottimizzare e mantenere nel lungo termine i risultati ottenuti. Alla base del successo dell'approccio della LM c'è l'alleanza terapeutica che si instaura tra medico e paziente, un rapporto di fiducia e collaborazione reciproca.

 

La LM impatta dunque drammaticamente sui costi della Sanità, sia nel breve termine, riducendo per esempio il costo delle terapie, ma soprattutto nel lungo termine, garantendo un migliore stato di salute generale e una ridotta morbilità e mortalità. La LM è già molto conosciuta e diffusa all'estero, in particolare negli USA e UK, dove viene molto incentivata anche allo scopo di ridurre significativamente i costi e il ricorso alle cure mediche, in paesi dove, per ragioni differenti, esiste una grande disparità ed iniquità sociale rispetto all'accesso al Sistema Sanitario.

In Italia è ancora molto poco conosciuta, sebbene le maggiori linee guida internazionali nell'ambito delle patologie cardiovascolari, metaboliche e non solo, menzionino le modifiche dello stile di vita come primo approccio terapeutico.

La definizione ufficiale della LM proposta dall' American Society of Lifestyle Medicine (ACLM), società di riferimento fondata nel 2004 da John Kelly (Università di Loma Linda, California), precisa che la LM si basa su un approccio terapeutico "evidence-based" e si fonda su sei principali pilastri: alimentazione prevalentemente vegetale, esercizio fisico, buona qualità del sonno, astensione da sostanze d'abuso quali droga, alcool e fumo, gestione dello stress e benessere mentale ed importanza delle relazioni sociali positive.

Benché riconosciuta in modo ufficiale nel 2004 con la fondazione dell'ACLM, i primi studi con risultati significativi emergono già negli anni '80 e '90, frutto anche di alcune esperienze considerate pionieristiche nell'ambito della LM con programmi terapeutici intensivi, come per esempio il Nathan Pritikin Longevity Center e il John Mc Dougall Program, solo per citarne alcuni tra i primi.

La LM è in realtà ancora più vecchia di quanto si possa immaginare, se consideriamo lo stesso Ippocrate un pioniere. Infatti amava dire: " Lascia che il cibo sia la tua medicina e la tua medicina sia il cibo", insegnava ai suoi pazienti i principi di una sana alimentazione e li invitava ad essere fisicamente attivi per evitare di ammalarsi.

 

Alimentazione ed esercizio fisico, due dei pilastri della LM, sono stati molto condizionati dal progresso degli ultimi secoli.

Se da un lato il progresso dell'industria alimentare ha portato numerosi vantaggi, come maggiore disponibilità di cibo, maggiore sicurezza alimentare, maggiore tempo di conservazione degli alimenti, possibilità di arricchirli con nutrienti benefici, c'è anche da considerare l'altro lato della medaglia. L'eccessiva disponibilità del cibo ha portato ad un notevole incremento di sovrappeso ed obesità nelle popolazioni dei paesi occidentali in particolare, ed un significativo aumento delle patologie cardiometaboliche. l'industria alimentare infatti aggiunge al cibo processato grassi insaturi, zuccheri, sale  e conservanti vari di certo non favorevoli per la salute. Negli ultimi decenni inoltre è aumentato notevolmente il consumo di cibi di origine animale a discapito di cibi di origine vegetale. Ciò comporta un maggiore introito di colesterolo e una riduzione di introito di fibre, nutrienti e vitamine provenienti da frutta e verdura.

 

Per questo motivo  l'alimentazione consigliata e prescritta dalla LM è  integrale e a prevalenza vegetale, prediligendo quindi cibi meno elaborati e  non processati, il più vicini allo stato naturale e principalmente di origine vegetale: cereali integrali o comunque il meno raffinati possibile, legumi, frutta fresca e frutta secca, verdura, possibilmente di stagione, semi oleaginosi, grassi saturi come olio di oliva ed avocado. Questo tipo di alimentazione è molto vicina alla nostra tradizionale dieta mediterranea, quindi si tratterebbe semplicemente di tornare alle nostre origini culturali, limitando al massimo il consumo di cibi processati e di origine animale.

Il secondo pilastro della LM riguarda l'esercizio fisico. E' necessario chiarire che esercizio fisico ed attività fisica sono differenti; per attività fisica si intende qualsiasi movimento del corpo che, eseguito attraverso una attivazione muscolare, produce un dispendio energetico. Per esercizio fisico si intende invece un'attività che è pianificata e strutturata ed include  ripetuti movimenti del corpo che contribuiscono a mantenere o a migliorare la forma fisica e la salute complessiva. Esistono innumerevoli studi che correlano i vantaggi dell'esercizio fisico con la salute fisica ma anche con il benessere mentale ed è altrettanto dimostrato il rischio della sedentarietà: più del 7% di tutte le cause di morte e della mortalità cardiovascolare è associato all'inattività fisica. Purtroppo la nostra società rende meno possibile la vita attiva e all'aria aperta, riducendo le possibilità di praticare esercizio fisico ed essere  fisicamente attivi. Basta pensare a quanto tempo si passa in macchina fermi nel traffico o al tempo perso davanti gli schermi, inclusa la TV. 

Esistono diversi tipi di esercizio fisico: l' esercizio cardiovascolare o aerobico, come la corsa, il nuoto ad esempio; l'esercizio di forza o resistenza che ha lo scopo di aumentare la massa muscolare ed è definito come la contrazione del muscolo contro una resistenza esterna , tipo un peso; l' esercizio di flessibilità che aumenta la flessibilità a livello articolare,come yoga, pilates, tai chi, stretching; l' esercizio di equilibrio o attività neuromotoria, utile nel migliorare l'equilibrio sia in stazione eretta che durante il movimento.

Esistono precise linee guida riguardo la prescrizione dell'attività fisica ed ogni tipologia di esercizio fisico  ha  grande valore ed incide positivamente sullo stato di salute generale della persona e sul suo benessere mentale. Tra i vantaggi dell'esercizio fisico voglio ricordare: l'aumento della densità ossea con effetti protettivi sull'osteoporosi, la riduzione del massa grassa ed l'aumento della massa magra nella composizione corporea, l'aumento della forza muscolare, gli effetti positivi sul metabolismo glucidico con l'aumento della sensibilità all'insulina, il miglioramento dell'assetto lipidico, in particolare una riduzione moderata dei trigliceridi attraverso l'esercizio aerobico,  e i numerosi effetti a livello cardiovascolare che risultano protettivi per eventuali patologie.

 

Ogni tipo di esercizio fisico dovrebbe essere presente nella nostra vita e dovremmo prescriverlo nella nostra pratica clinica perchè presenta innumerevoli vantaggi per i pazienti; per esempio diventa molto importante di un paziente anziano "prescrivere" sia esercizi di resistenza che di equilibrio per ridurre il rischio cadute, tenendo conto delle sue possibilità. In generale, per tutte le tipologie di pazienti, la giusta prescrizione dell'esercizio fisico sarebbe quella di 150 minuti di esercizio di intensità moderata o 75 minuti di esercizio di intensità vigorosa o una combinazione di entrambi alla settimana. Aumentare il tempo in cui si pratica esercizio fisico conduce a maggiori vantaggi, ma gli studi confermano una significativa riduzione di mortalità e morbilità si realizza per chi pratica esercizio fisico per 150 minuti/settimana ad intensità moderata. Certo, non è facile trovare il tempo per allenarsi per 2,5 ore alla settimana, ma l'obiettivo può essere raggiunto gradualmente e la nostra battaglia principale sarà piuttosto contro l'inattività fisica. Il motto è "ogni quantità di esercizio è meglio che niente". La prescrizione dell'esercizio fisico  andrà comunque "personalizzata" in base alla tipologia di paziente, con l'idea di aumentare progressivamente ed avvicinarsi il più possibile alle linee guida, tenendo conto anche di eventuali limitazioni fisiche e del paziente nonchè di eventuali patologie.

La LM riconosce molta importanza anche all'astensione dalle sostanze d'abuso: droghe, alcool e fumo a cui si associa un importante aumento della mortalità, morbilità e disabilità e di conseguenza aumento dei costi per il Sistema Sanitario. Il medico specializzato in LM saprà riconoscere le condizioni di utilizzo /abuso per cui è necessario intervenire con programmi specifici e saprà indirizzare il paziente, aiutandolo a comprendere l'importanza di intraprendere tale percorso.

Altro importante pilastro è rappresentato dalla qualità del sonno, anche se la nostra società  vede nel sonno una poco conveniente perdita di tempo, tempo rubato al lavoro o ad altre attività. Pensare al sonno come una perdita di tempo rappresenta una credenza limitante rispetto ai grandi benefici che  ne scaturiscono  se di giusta durata ( per l'adulto si devono considerare tra le 7 e 8 ore circa) e di buona qualità. Molto spesso l'approccio medico ai disturbi del sonno  è di tipo farmacologico, ma in realtà l'approccio LM spesso riesce a risolvere varie problematiche con norme igieniche ed approcci non farmacologici che ne migliorano la qualità. Il sonno è strettamente correlato al corretto funzionamento del nostro organismo e del nostro sistema nervoso; per esempio alterazioni del sonno possono determinare un aumento notturno dei livelli di glucosio, un aumento del rischio di sovrappeso/obesità e diabete, un aumento della pressione arteriosa notturna, con perdita del fisiologico calo pressorio ed in generale un aumento del rischio cardiovascolare, mentre nell'immediato stanchezza e sonnolenza durante il giorno. Durante il sonno il nostro sistema nervoso si ripara e si rigenera e migliora i processi di apprendimento e di memoria, solo per citare alcune delle importanti funzioni mediate dal sonno. Il nostro sonno è prezioso e andrebbe preservato quanto più possibile.

 

La LM riconosce come pilastri anche il benessere mentale, inteso anche come gestione dello stress, e le connessioni sociali positive. Viene riconosciuto un ruolo importante anche alla psicologia positiva, attraverso cui il paziente aumenta la propria autoefficacia nel consolidare i propri cambiamenti dello stile di vita. 

In generale le modifiche dello stile di vita intese in modo terapeutico come avviene nell'approccio della LM, conducono ad un benessere mentale ed emotivo realizzando un circolo virtuoso che conduce a migliorare la vita del paziente in ogni suo aspetto, non solo dal punto di vista della salute in senso lato. E' importante ricordare infatti che  il benessere mentale che emotivo sono stati messi in relazione al rischio cardiovascolare, come è emerso con gli studi INTERHEART ed INTERSTROKE, condotti rispettivamente per determinare i maggiori fattori di rischio per l'infarto del miocardio e per lo stroke.

Vale la pena fare aggiungere un'importante nota sull'epigenetica, ovvero lo studio delle modifiche dell'espressione genetica non legata all'ereditarietà ed in pratica la relazione tra la lunghezza dei telomeri e l'invecchiamento. L'epigenetica e i più recenti studi in merito rappresentano una grande buona notizia per noi: la nostra salute e il nostro invecchiamento non sono legata ai nostri geni, bensì allo stile di vita che decidiamo di adottare; infatti in tal senso le modifiche genetiche avverranno in termini positivi o negativi, tutto dipende da noi. Seguire le prescrizioni della LM conduce a modifiche indubbiamente positive per l'espressione dei nostri geni e di conseguenza per il nostro stato di salute, riducendo il rischio di ammalarci anche per malattie per cui abbiamo una predisposizione familiare, come il diabete o le patologie cardiovascolari.

 

Per concludere vorrei aggiungere che in un momento storico in cui la "Salute Planetaria" è un argomento molto attuale e di primaria importanza, la LM rappresenta il primo passo per una medicina più "sostenibile". Nell'ottica dell'interconnessione che ci lega indissolubilmente al nostro Pianeta e alla Natura, ciò che danneggia la salute del pianeta , danneggia anche la salute umana e viceversa. il cambiamento climatico è di certo influenzato dalla produzione di alimenti di origine animale, dal consumo di acqua e dai trasporti; se consideriamo la scelta di un'alimentazione a base vegetale  o l'aumento dell'attività fisica promuovendo un ridotto uso dell'automobile, tali prescrizioni LM possono avere un impatto sulla salute planetaria e sulla salute di chi le mette in atto, promuovendo comportamenti ed abitudini più sostenibili.

 

La mia passione per questi temi, non ultimo quello ambientale , mi ha portato ad approfondire il loro studio ed ottenere con grande soddisfazione la mia certificazione in LM. Sogno una medicina più sostenibile, sotto ogni punto di vista, e che la conoscenza della LM venga divulgata il più possibile.  Attraverso questo articolo spero di aver destato in tal senso l'interesse di medici e di pazienti.

La Società Italiana di Lifestyle Medicine accoglierà  colleghi medici interessati ad approfondire questi temi ed introdurli nella loro pratica clinica, contattatemi per eventuali informazioni.

 

Alessia Pendino